Percorsi
Qui troverai diversi ambiti di intervento e progetti, ciascuno pensato per rispondere a esigenze differenti. Non troverai percorsi già confezionati: ogni persona porta con sé una storia, bisogni, risorse e caratteristiche uniche, pertanto il percorso prende forma insieme, adattandolo alla persona, ai suoi bisogni e agli obiettivi che desidera raggiungere.
Sostegno psicologico individuale
Uno spazio di ascolto, accoglienza e confronto per attraversare momenti di difficoltà, cambiamenti e nuove fasi della vita. Un percorso per fermarsi, conoscersi più a fondo, prendere consapevolezza di sé e riscoprire le proprie risorse, in un ambiente protetto e non giudicante.
Chiedere un supporto psicologico non significa necessariamente trovarsi di fronte a una difficoltà importante. A volte può nascere dal desiderio di fermarsi, fare chiarezza, comprendere meglio ciò che si sta vivendo o ritrovare un modo diverso di stare nelle proprie esperienze.
Nel mio lavoro amo integrare, quando possono essere utili e significative per la persona, tecniche creative ed espressive. Credo infatti che non esista un unico modo di esprimere ciò che sentiamo: le emozioni possono trovare voce attraverso le parole, ma anche attraverso immagini, colori, scrittura, movimento, metafore e altri linguaggi. Per questo ritengo importante offrire a ciascuno la possibilità di incontrare e utilizzare i propri canali espressivi, trovando modalità che siano autentiche e coerenti con il proprio modo di essere. Non si tratta di “saper essere creativi”, ma di trovare uno spazio in cui poter esprimere e comprendere anche ciò che, a volte, è difficile raccontare a parole.
Accanto al percorso psicologico, possono essere proposti percorsi integrati che affiancano alla dimensione psicoeducativa quella dedicata al lavoro con il corpo, con l'obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza del proprio modo di vivere le emozioni e di stare nelle esperienze. In questa parte del lavoro ho la fortuna di collaborare con la dott.ssa Chiara Merlino, educatrice e istruttrice di yoga. La nostra collaborazione ci consente di integrare competenze e prospettive differenti all'interno di un percorso costruito sulle esigenze della persona.
Progetto Semi
In collaborazione con le dott.sse Martina Marretta e Chiara Merlino
Da questa idea di integrazione nasce anche Semi, un progetto a cui abbiamo dato vita nel 2026 e che unisce psicoeducazione, apprendimento e lavoro sul corpo.
Il progetto prevede sessioni e incontri dedicati a queste diverse dimensioni, con l'obiettivo di creare connessioni tra il modo in cui conosciamo e comprendiamo noi stessi, il modo in cui apprendiamo e il modo in cui viviamo il nostro corpo e le nostre esperienze.
Un percorso che nasce dalla convinzione che mente, corpo e apprendimento siano dimensioni profondamente connesse e che possano essere esplorate insieme, in modo personalizzato e rispettoso delle caratteristiche di ciascuno.
Attraverso il dialogo, l'ascolto e l'utilizzo di differenti modalità espressive e corporee, il lavoro può aiutare a conoscersi più a fondo, riconoscere le proprie risorse e individuare nuove possibilità per affrontare ciò che si sta vivendo.
Indagine delle difficoltà e dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA)
Un percorso di valutazione pensato per comprendere come un bambino/un ragazzo/un adulto apprende, come elabora le informazioni e quali sono le sue modalità di funzionamento, individuando risorse, potenzialità ed eventuali aree di fragilità e approfondendo, quando necessario, la presenza di possibili Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA).
L’obiettivo primario di ogni valutazione non è la ricerca di una difficoltà, ma ottenere una fotografia il più possibile completa e personale del bambino/ragazzo/adulto, partendo innanzitutto dalle sue potenzialità e dalle risorse su cui poter fare affidamento.
Quando emergono delle fragilità, queste vengono approfondite e comprese nello specifico, così da poter individuare modalità e strategie utili per sostenerle e valorizzare al meglio le risorse della persona.
Definizione del profilo cognitivo
Un’indagine che consente di approfondire quelle abilità che utilizziamo in ogni momento della nostra vita: il linguaggio, la comprensione, il ragionamento logico, l’attenzione e la memoria. Questi processi ci permettono di raccogliere, elaborare e utilizzare le informazioni provenienti dall’ambiente e contribuiscono al modo in cui interpretiamo e affrontiamo ciò che ci accade, influenzando anche il nostro vissuto emotivo e, di conseguenza, le nostre modalità di risposta e di comportamento.
Conoscere il proprio funzionamento cognitivo significa comprendere meglio il proprio modo di apprendere, affrontare le esperienze e rapportarsi con ciò che ci circonda, riconoscendo al tempo stesso le proprie risorse e gli aspetti che possono richiedere maggiore attenzione.
La valutazione può essere proposta sia in età evolutiva sia in età adulta, anche per approfondire particolari caratteristiche del funzionamento cognitivo, come nei casi in cui si desideri esplorare un possibile profilo di plusdotazione.
All’interno della valutazione è inoltre possibile osservare alcuni aspetti legati al funzionamento attentivo, offrendo uno screening iniziale di eventuali difficoltà che, quando necessario, possono essere successivamente approfondite attraverso una valutazione più specifica.
Studio a Modo Mio
Un percorso personalizzato di definizione e potenziamento del metodo di studio.
In collaborazione con la mia collega dott.ssa Martina Marretta
Questo progetto nasce dall’idea che non esista un unico modo di studiare efficace per tutti. Ogni persona ha caratteristiche, modalità di apprendimento, risorse e bisogni differenti: conoscerli è il primo passo per costruire un metodo che sia realmente personale ed efficace.
Il percorso è rivolto a bambini dagli 8 anni, ragazzi e adulti che desiderano comprendere meglio il proprio modo di apprendere, affrontare con maggiore efficacia lo studio scolastico o valorizzare il proprio potenziale in ambito formativo e lavorativo.
Il lavoro si articola in due step, distinti ma strettamente collegati.
1. Definizione del metodo di studio
Il primo momento è dedicato all’osservazione e alla conoscenza del modo in cui la persona apprende e affronta ad oggi l'attività di studio.
Attraverso un percorso di osservazione vengono approfonditi:
- lo stile di apprendimento;
- le modalità e le abitudini di studio attualmente utilizzate;
- le strategie già messe in atto;
- le risorse e le eventuali difficoltà che emergono durante lo studio.
Questa prima fase è condotta da me e rappresenta il punto di partenza per il successivo lavoro di potenziamento.
2. Potenziamento del metodo di studio
Quanto emerso nella prima fase viene trasformato in strategie concrete e personalizzate, pensate per rendere lo studio più efficace e sostenibile.
Il percorso prevede:
- interventi mirati sulla base di quanto emerso nella valutazione iniziale;
- costruzione di un metodo di studio su misura, coerente con le caratteristiche e i bisogni della persona;
- individuazione e sperimentazione di strategie utili per affrontare in modo più consapevole ed efficace le diverse richieste dello studio;
- eventuale collaborazione con le figure di affiancamento già presenti, per favorire una presa in carico condivisa.
La definizione e il potenziamento non sono due percorsi separati, ma due momenti di un unico lavoro: prima conoscere come una persona apprende, poi costruire insieme il suo modo di studiare. L’obiettivo non è insegnare un metodo uguale per tutti, ma aiutare ciascuno a trovare il proprio modo di imparare, valorizzando le risorse e sviluppando strategie che possano accompagnarlo nel percorso scolastico, formativo e, più avanti, professionale.
Connessioni
Connessioni – Scuola e Clinica in dialogo è un progetto nato con l’obiettivo di creare uno spazio di formazione e confronto con gli insegnanti del territorio, per avvicinarsi a ciò che accade “dietro le quinte” di una diagnosi di Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA). Attraverso gli incontri abbiamo esplorato insieme il significato di una diagnosi, il percorso che conduce alla sua formulazione e il modo in cui i diversi aspetti del funzionamento di un bambino o di un ragazzo possono essere letti e tradotti nella quotidianità scolastica.
Ma Connessioni non si è mai voluto fermare qui.
Il progetto prosegue con l’obiettivo di trasformare il dialogo avviato in una rete di confronto tra insegnanti e professionisti, creando uno spazio che possa accompagnare nel tempo chi si trova a lavorare quotidianamente con le difficoltà di apprendimento. Nasce così “Connessioni. Uno spazio che continua”, attraverso incontri dedicati alla supervisione, all’analisi e alla discussione di casi, e momenti di accompagnamento alla lettura e alla comprensione delle diagnosi, per favorire uno sguardo sempre più condiviso tra scuola e clinica. L’obiettivo è costruire connessioni che non rimangano soltanto nei singoli incontri, ma possano diventare relazioni, confronto e collaborazione, a beneficio dei bambini e dei ragazzi che ogni giorno attraversano il loro percorso scolastico.
Psicologia dello sport
Percorsi pensati e costruiti intorno all’atleta, alla sua storia, alle sue caratteristiche e alle sue esigenze, per accompagnarlo nella conoscenza e nella valorizzazione delle proprie risorse, dentro e fuori dal contesto sportivo.
Spazio Psico Sport
Uno spazio dedicato alle richieste che provengono dal mondo dello sport: atleti, società sportive e staff tecnici possono portare tematiche, bisogni o situazioni specifiche che desiderano approfondire e affrontare. A partire dalla richiesta e dagli obiettivi condivisi, viene progettato un intervento ad hoc, rivolto al singolo atleta oppure al gruppo sportivo, in funzione delle caratteristiche e delle esigenze emerse. Il lavoro può quindi assumere forme diverse, proprio perché diverso è ogni contesto sportivo: l’obiettivo è costruire un intervento che abbia senso per quella persona, quella squadra o quella realtà sportiva.
Emozioni, Corpo e Performance
In collaborazione con Chiara Merlino, educatrice e istruttrice di yoga.
Un percorso che parte dalla conoscenza e dall’inquadramento dell’atleta, attraverso un protocollo di valutazione costruito ad hoc per approfondire diverse dimensioni del suo funzionamento: personalità, funzionamento cognitivo e modalità di gestione delle emozioni. Quanto emerge dalla valutazione rappresenta il punto di partenza per la costruzione di un intervento personalizzato, volto a favorire una maggiore consapevolezza di sé e del proprio modo di vivere l’esperienza sportiva. Il percorso integra momenti di psicoeducazione e lavoro sul corpo, creando uno spazio in cui poter mettere in relazione ciò che l’atleta pensa, sente e sperimenta nel proprio corpo, per sviluppare una maggiore consapevolezza e favorire una gestione più funzionale dell’esperienza sportiva e della performance.
L'attesa dell'attesa
Un percorso dedicato alle donne che stanno vivendo la ricerca di una gravidanza, per attraversare questo periodo con maggiore serenità, consapevolezza e attenzione a sé. Uno spazio in cui poter accogliere pensieri ed emozioni, prendersi cura del proprio benessere e non perdere di vista la propria persona, i propri bisogni e tutto ciò che esiste oltre l'attesa.
Il primo incontro è gratuito e rappresenta uno spazio per conoscerci, raccontare ciò che ti ha portato a cercare questo percorso e capire insieme se può essere lo spazio giusto per te.
"Alla fine di questo percorso non ti auguro di essere cambiato. Ma di aver scoperto la miglior versione di te stesso.
Perchè vivere non è altro che diventare ciò che si è già."
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